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Rosarno: Armillei 20,
Genco 4, Iaria 17, Crucitti 4, Toselli 18, Lo Presti, Trimarchi 21, Muratore
4, Brilli, Fedele. All.: Sant'Ambrogio. Amatori Messina: Fazio 24,
Adorno, Centorrino 16, Arrivo, Carnazza 8, Sabarese 6, Alesse 12, Lombardo
20, Scarlata 3, Restuccia. All.: Fiasconaro. Arbitri: Giusto e
Georgios. Mesto ritorno in C2 per il Rosarno al termine di una
partita combattuta e rimasta sostanzialmente sempre quasi in perfetta parità
ed in equilibrio. Il Rosarno che si giocava la "bella" tra le
mura amiche non è riuscito in diverse circostanze a chiudere l'incontro ma va
detto pure che la formazione siciliana non si è mai data per vinta e si è
vista molto più determinata sotto canestro con almeno tre tiri da tre nel
primo quarto ma sul finire c'è stato un tris di Carnazza che ha tagliato
completamente i piedi alla formazione calabrese. A 4" dalla fine l'episodio che ha deciso il match e,
con questo, anche la stagione: sul risultato di 89-88 per la formazione
ospite, infatti, il Rosarno ha avuto nelle mani via via la possibilità di
raggiungere gli avversari e di salvarsi. È accaduto quando Antonio Iaria –
che a onor del vero ha cercato di dare il massimo – ha sbagliato
clamorosamente i due tiri liberi che se li avesse centrati avrebbe dato al
Rosarno la vittoria che gli consentiva di rimanere in C1. |
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